Dosi conferma l’assessore Beltrani. Ira dell’Idv: “Sindaco debole”

07 Gennaio 2013

Il sindaco Paolo Dosi e l’assessore Paola Beltrani

AGGIORNAMENTO DELLE 19.18

Sulla vicenda Beltrani il portavoce regionale, Franco Grillini, esprime la posizione di  Diritti Libertà – Centro Democratico: “Consiglieremmo all’assessore regionale Freda, ricordandole che fa parte di un partito di fatto confluito in una formazione che si colloca all’opposizione del centrosinistra, di abbassare i toni nei confronti di DL e dell’assessore Paola Beltrani. Perché se fosse coerente dovrebbe chiedere, o fare chiedere al suo partito, prima di tutto le dimissioni di se stessa dalla giunta Errani visto che non milita piu’ nella coalizione che governa le amministrazioni locali di buona parte dell’Emilia-Romagna.”

AGGIORNAMENTO DELLE 16.36

Attraverso un comunicato stampa il Pd ha espresso pieno sostegno alla posizione assunta dal sindaco di Piacenza Paolo Dosi, in merito alla vicenda che sta interessando dell’Italia dei Valori. Lo manifesta il segretario provinciale del Partito Democratico Vittorio Silva: “Bene ha fatto Dosi ad assumere una posizione chiara rispetto ai problemi che stanno investendo una delle forze politiche della maggioranza a Palazzo Mercanti. E’ giusto infatti distinguere il piano istituzionale e amministrativo, con la fondamentale esigenza di proseguire serenamente l’azione di governo della giunta, dagli eventuali dissidi interni alle formazioni politiche che la sostengono. L’attuale amministrazione è stata eletta dai piacentini sulla base di un progetto politico di centrosinistra e un preciso programma di governo: il sindaco ha il dovere di portarlo avanti per il bene dalla città”.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.40

“Con la conferma dell’assessore Beltrani, nonostante il “cambio di casacca” in corsa, il sindaco Dosi viene meno non solo al patto con l’Italia dei valori, ma anche a quello con quegli elettori piacentini che a suo tempo l’hanno sostenuto in ragione della presenza dell’Idv all’interno della coalizione”. E’ la dura presa di posizione della segreteria provinciale dell’Italia dei valori dopo la decisione del primo cittadino di confermare la fiducia all’assessore Beltrani, uscita dal partito di Antonio di Pietro per aderire al movimento di Massimo Donadi. “L’Italia dei valori – prosegue la nota – in questi mesi ha sempre garantito lealmente il proprio contributo in termini sia di indirizzo politico che di governo della città ed ora si trova ad essere di fatto esclusa dalla giunta, mentre vi ha un ruolo di governo un sedicente partito che non era neppure presente alle ultime amministrative, composto nei fatti da meschini voltagabbana. E’ evidente che l’attuale situazione dipende principalmente da chi dimostra, con scarso senso etico e fragilità di lessico istituzionale, un attaccamento alla poltrona superiore rispetto ai valori e ai principi affermati a parole. Un sindaco debole che prende ordini dal suo partito, come già pietosamente dimostrato all’atto della nomina e repentino cambio della sua giunta, crediamo non sia ciò che i piacentini desiderano. Con questa decisione Dosi dimostra scarsa autonomia ed autorevolezza, rivelandosi arrendevole e supino all’indicazione anticipata a mezzo stampa dal proprio segretario di partito e volta a trasferire alla realtà piacentina le logiche delle alleanze politiche romane in base al principio per cui “chi non è con me è contro di me”. Prendiamo atto dunque che non abbiamo più un rappresentante in giunta, ma al contrario del sindaco e dell’assessore Beltrani, manteniamo lealmente il patto coi cittadini, grazie alla presenza del consigliere Raggi, ai quali garantiamo tutto il nostro impegno per portare nell’amministrazione di Piacenza quei valori che con noi hanno condiviso”.

 

NOTIZIA DELLE 12.00
Il sindaco Paolo Dosi conferma l’assessore Paola Beltrani, dopo che il segretario provinciale dell’Italia dei Valori Sabrina Freda aveva detto che il partito non si sente più rappresentato dalla ormai ex esponente dipietrista, passata al movimento di Donadi. “La questione è di carattere politico – ha detto – e non amministrativo, come sono quelle che riguardano la giunta. E poi ho massima fiducia nell’operato dell’assessore, non c’è motivo per togliere l’incarico, anche a rischio di perdere l’appoggio del consigliere Idv in consiglio”.

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