Fondazione, Scaravaggi al lavoro per il cda. Primo scoglio: il bilancio

16 Marzo 2013

Francesco Scaravaggi

Il giorno dopo la sua burrascosa elezione a presidente della Fondazione, avvenuta alla presenza di soli 13 consiglieri su 25, Francesco Scaravaggi è già al lavoro per individuare la squadra che lo affiancherà nei prossimi 4 anni alla guida di via Sant’Eufemia. Il primo atto del successore di Giacomo Marazzi sarà proprio l’individuazione dei cinque componenti del consiglio di amministrazione: ha 15 giorni per farlo, poi i nomi saranno sottoposti al consiglio generale. Tra quelli che circolano ci sono i consiglieri uscenti Beniamino Anselmi e Giovanni Rebecchi, che rappresenterebbero una solida garanzia di continuità con il precedente mandato. Possibile nuova entrata per l’avvocato Franco Marenghi, con Scaravaggi che sta sondando anche altre disponibilità. Il vicepresidente sarà per statuto un esponente di Vigevano, che con i suoi 5 voti si è rivelata una componente determinante per l’elezione del nuovo presidente.
Una volta completato l’organigramma, arriverà il primo momento “caldo” per il nuovo cda, ossia l’approvazione del bilancio ereditati dai predecessori. Sarà in quella sede che si capirà se la frattura tra le due fazioni che si sono create in via Sant’Eufemia sarà ancora molto ampia o se invece sarà possibile una riconciliazione con i consiglieri legati a Sergio Giglio.

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