Stefano Carini a Nel Mirino: “Libertà è il megafono della gente”

27 Gennaio 2017

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Da quell’ufficio può osservare e soprattutto ascoltare tutto: i rumori della redazione, il battere dei giornalisti sui tasti dei computer, l’ingresso delle notizie, la voce dei piacentini, la frenesia del lavoro quando cala la sera. Per confezionare un buon giornale serve un ingrediente fondamentale: «Avere la porta dell’ufficio sempre aperta».

Sulla città, sul mondo, sulla gente. A Libertà funziona così, da 134 anni. E funziona ancor di più da quando al timone dello storico quotidiano di via Benedettine, dal primo gennaio 2016, c’è Stefano Carini, il direttore che ha sempre la porta del suo ufficio aperta. Un vero “canterano” di Libertà visto che in quella redazione e in quegli uffici ci ha trascorso praticamente la vita. Il suo motto è chiaro: «Libertà è il megafono della gente». Un concetto ribadito da Carini anche questa sera nel corso dell’intervista alla trasmissione Nel Mirino condotta da Nicoletta Bracchi, direttore di Telelibertà e di liberta.it, in cui ha tracciato un bilancio del suo primo anno alla guida di uno del quotidiano-istituzione di Piacenza, ma soprattutto ha fatto le carte a un 2017 che si annuncia ricco di novità per tutto il gruppo editoriale e dunque per la città e per i suoi lettori.

Dal 15 febbraio l’universo Libertà cambia. Cambierà Telelibertà, cambierà il sito on line, cambierà anche il quotidiano, a partire dalla rinnovatissima veste grafica.

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