Confagricoltura Piacenza

“Anche le aziende agricole possono attivare la cassa integrazione”

3 aprile 2020


Il decreto “Cura Italia” ha previsto misure a sostegno del lavoro diversificati: tra queste l’attivazione degli ammortizzatori sociali anche per il settore agricoltura. Carlo Crisci, responsabile sindacale di Confagricoltura Piacenza, spiega: “possono usufruire della cassa integrazione in deroga tutti gli operai a tempo determinato già in forza al 23 febbraio 2020 e gli operai e impiegati agricoli a tempo indeterminato privi dei requisiti per l’accesso alla cassa integrazione salariale operai dell’agricoltura. Attualmente è possibile presentare richiesta per il periodo 23 febbraio 2020 e 22 marzo 2020, ovvero le prime quattro settimane. Occorre uno specifico accordo tra l’azienda e le organizzazioni sindacali. Le domande si inviano telematicamente attraverso il ‘Sistema Sare’ e dovranno avere allegato un documento del datore di lavoro l’accordo sottoscritto con il sindacato e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Questa prima sessione prevede che le domande possano essere presentate entro il 30 aprile 2020 o fino a capienza delle risorse previste”.

“È poi possibile presentare domanda per ulteriori nove settimane, a partire dal 23 marzo, – spiega Crisci -, ma le domande potranno essere inviate solo quando verrà emanato il decreto di riparto delle risorse nazionali spettanti alle singole Regioni. Per questa seconda sessione l’accordo tra l’azienda e le organizzazioni sindacali è necessario solo per i datori che occupano più di cinque dipendenti e le domande potranno essere presentate entro il 31 agosto 2020”.

La nota di Confagricoltura Piacenza ricorda che il decreto “Cura Italia” prevede anche un premio di 100 euro ai titolari di redditi dipendenti che possiedono un reddito complessivo non superiore a 40mila euro, da rapportare al numero di giorni di lavoro effettuati presso la sede aziendale nel mese di marzo. Le aziende (sostituti d’imposta) riconosceranno in via automatica l’incentivo a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque non oltre il termine delle operazioni di conguaglio di fine anno.

IL COMUNICATO DI CONFAGRICOLTURA PIACENZA

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