“Buoni propositi” e sound fragrante nel nuovo EP del giovane Thisiscavehood

29 Marzo 2021

Nuovo EP per il piacentino Thisiscavehood a pochi mesi dall’uscita del suo “disco rivelazione 2020”, “Anestesia”, un EP di sei pezzi cui se ne erano affiancati altrettanti con “Remixtesia”, gli stessi brani ma appunto remixati da una serie di producer italiani. Una doppia uscita che non era sfuggita a Libertà, cui segue adesso la freschissima pubblicazione sul portale Bandcamp dell’EP “Buoni propositi”, quattro pezzi scritti nel 2020 e che suonano molto “ventiventuno”.

Venticinque anni, scriveva canzoni fin da bambino. E si sente. Perché Simone Cavazzuti, così all’anagrafe, produce un pop elettronico in italiano che si discosta con decisione dagli stilemi dominanti fra i rapper-trapper di questi “Anni 20” unilaterali e ripetitivi, quantomeno nel cosiddetto “mainstream”. Quattro tracce sono dunque contenute in “Buoni propositi”, brevi e ricche di creatività: un “meltinpot” di stilemi del cantautorato pop e dell’elettronica sintetizzati in una grammatica “crossover” fragrante e curiosa.

“Nonostante la mutazione che le nostre vite hanno subito durante lo scorso anno mi abbia un po’ tolto la voglia di esprimermi artisticamente – dice Simone –, qualcosina è uscito; qualcosa di personale ed intimo. Per realizzare questi testi ho dovuto guardarmi dentro, sinceramente, mettermi in discussione, definire il rapporto che ho con me stesso (“Asa nisi masa”), con la musica (“Non riesco a smettere”) e con il mio passato (“Sogni strani” e “Ombre”)”. Testi, arrangiamenti, produzioni e voci sono di prima mano; registrazione, mix e master firmati PrezBeat al Tabaki Studio.

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