Chiusura Fedex Tnt, a casa in 280. Prefettura chiede incontro al Ministero

12 Aprile 2021

Un incontro con gli esponenti dei ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico è stato richiesto dal prefetto di Piacenza, Daniela Lupo, in accordo con il presidente della Provincia Patrizia Barbieri e l’assessore regionale al Lavoro, Vincenzo Colla, in merito alla chiusura dello stabilimento Fedex Tnt di Piacenza.
La prefettura riferisce in una nota che dai contatti con l’azienda e le istituzioni è emersa l’irrevocabilità della decisione di chiusura dell’hub piacentino che, secondo i rappresentanti aziendali, sarebbe stata decisa dai vertici globali della multinazionale Fedex Tnt. E’ stata confermata anche l’impossibilità di ricollocare i 280 lavoratori presso “asserendo di aver registrato su Piacenza una diminuzione dei volumi delle commesse e annunciando un nuovo piano di assunzioni, con l’internalizzazione di 800 lavoratori, di cui 200 nella regione” si legge nella nota.
Le istituzioni “visti il carattere unilaterale delle decisioni aziendali, in assenza di concertazione con le istituzioni che avrebbero garantito il loro sostegno, e soprattutto l’impatto sociale derivante dalla perdita di 280 posti di lavoro, coi conseguenti riflessi sulle famiglie”, hanno chiesto all’azienda di rivalutare la decisione.
“I rappresentanti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell’Inps hanno intanto garantito il massimo impegno – aggiunge la nota – per la definizione degli adempimenti necessari alla liquidazione, più rapida possibile, dei benefici di legge di rispettiva competenza”.

 

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