Applausi e commozione a Cannes per la prima del nuovo film di Bellocchio

16 Luglio 2021

Prosegue a Cannes il tributo al regista piacentino Marco Bellocchio: ieri bagno di folla e masterclass di fronte a una platea incantata, oggi la apprezzatissima premiere del suo nuovo film “Marx può aspettare” e domani Palma d’oro d’onore durante la serata di chiusura del 74esimo Festival del cinema.

Applausi e commozione, oggi, per l’ultima fatica del regista, un film autobiografico e intimo che prende le mosse dal suicidio del fratello gemello: “E’ un’ultima occasione – ha detto Bellocchio – per fare i conti con qualcosa che era stato censurato, nascosto a tutti noi, da me e dalla mia famiglia. Prima abbiamo organizzato un pranzo al circolo dell’Unione a Piacenza che mio padre aveva fondato. Capii subito che non mi interessava fare una cosa nostalgica, tenera con chi restava della mia famiglia, mia sorella, i miei fratelli, ma che il focus sarebbe diventato “il grande assente”, ossia Camillo, il mio gemello suicida a 26 anni nel 1968. Paradossalmente è diventato il mio film più privato e anche il mio più libero, leggero, senza i condizionamenti che mi avevano impedito di riflettere su questo dramma, prima la salvaguardia di mia madre, poi la politica, poi la psicanalisi. Ora finalmente sono sereno, ma non per questo assolto”.

 

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