Con “Voce di silenzio sottile” in S. Chiara la Fondazione festeggia i suoi primi 30 anni

26 Novembre 2021

Si intitola “Voce di silenzio sottile” ed è l’iniziativa che dall’11 al 14 dicembre celebrerà i trent’anni della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Un evento dal forte impatto visivo e drammaturgico, che vedrà protagonisti gli attori dello Studio Festi nella cornice del Complesso di Santa Chiara, sullo Stradone Farnese.

L’ex monastero sarà eccezionalmente riaperto alla città nel corso dei quattro giorni di spettacolo: il pubblico potrà partecipare gratuitamente, prenotandosi telefonicamente o via mail, in una delle cinque repliche giornaliere.

1991-2021 IL NOSTRO IMPEGNO DA TRENT’ANNI: PRESENTI NEL FUTURO

L’evento in Santa Chiara sarà dunque una Festa degli Auguri che celebra i 30 anni della Fondazione in grande stile, in un luogo emblematico: il complesso sullo Stradone Farnese rientra nel patrimonio immobiliare dell’ente da anni e rappresenta, al contempo, il passato e il futuro della storia della Fondazione. Dopo anni di passaggi burocratici, studi tecnici e ipotesi di utilizzo, ora è al centro di un progetto che sta per essere avviato ufficialmente e che è destinato a ridisegnare una porzione importante della città. In occasione dell’evento, la facciata di Santa Chiara sarà al centro di un intervento artistico per rappresentare un’immagine evocativa della sua futura destinazione a luogo trasversale di accoglienza, per giovani universitari e per persone con fragilità.

“Trent’anni raccontano una storia meravigliosa iniziata nel secolo scorso – ha sottolineato il presidente Roberto Reggi nel corso della conferenza stampa di presentazione – che ha avuto una evoluzione continua, sia dal punto di vista normativo, sia dalla quantità e qualità delle erogazioni, in tutti i settori”.

Annunciando per i prossimi mesi altri eventi, che coinvolgeranno in particolar modo i giovani, il presidente ha ripercorso alcuni dei principali interventi che hanno caratterizzato l’attività di questi anni: la realizzazione dell’Hospice e dell’Emporio Solidale, i restauri importanti come per il Teatro dei Filodrammatici e il Teatro Verdi di Fiorenzuola, XNL, Palazzo Rota Pisaroni e il complesso di Santa Margherita, fino alle tante e importanti manifestazioni culturali, alle attività a favore dell’istruzione e della ricerca realizzate sul territorio di Piacenza e di Vigevano.

Dalla sua costituzione la Fondazione ha realizzato oltre 8500 interventi, impiegando per l’attività istituzionale oltre 177 milioni di euro, mediamente 5,9 milioni di euro all’anno (Nel 2022 la media annua sarà più alta: come reso noto con la presentazione del DPP, l’attività istituzionale potrà contare su 6 milioni di euro).

La media per intervento è di oltre 20.000 euro. È come se per il benessere sociale ed economico di ciascun abitante del territorio di riferimento (circa 340.000 persone suddivise tra Piacenza (280.000) e Vigevano (60.000), la Fondazione avesse investito 500 euro a persona.

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