Con InstaGROm la Ricci Oddi a portata di telefonino: 15 clip per le opere più belle

30 Aprile 2022

Grazie a “InstaGROm”, il progetto presentato venerdì 29 aprile nel cortile della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi (“Gro” sta per Galleria Ricci Oddi), le più belle opere della pinacoteca saranno a portata di telefonino con il codice QR, uno strumento di comunicazione in grado di creare collegamenti ipertestuali tra il mondo online e quello offline. Con il QR code e la tecnologia virtuale anche le opere d’arte diventano, da oggi, strumenti di informazione integrati a link e pagine web.
Dunque il linguaggio veloce di InstaGROm, realizzato grazie al bando “Piacenza riparte con la cultura” e il sostegno dell’azienda Musetti Caffè, è stato presentato dall’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi, dal direttore della Galleria di via San Siro, Lucia Pini, dal direttore generale dell’azienda Musetti, Paolo Molinaroli e da coloro che hanno realizzato il progetto, il videomaker Roberto Dassoni e la storica dell’arte Laura Bonfanti. Presente anche il vicepresidente della Ricci Oddi, Eugenio Gazzola e un gruppo di studenti di 3° dell’Istituto Romagnosi (indirizzo Turistico), con le insegnanti Elisa Ferrari e Barbara Cardillo.

“I musei, e più in generale le istituzioni culturali sentono più che mai oggi la necessità di essere social, di far parte del web – spiega l’assessore alla Cultura -. Si tratta di un’opportunità, perché questa nuova consapevolezza generale segna una svolta epocale non solo nel modo di intendere i musei e in questo caso la Ricci Oddi, ma anche nel modo di fruirne, rendendoli protagonisti attivi e facilmente raggiungibili da parte del singolo visitatore. Solo attraverso il digitale, infatti, è possibile creare un legame diretto tra cittadini e istituzioni culturali, favorendo un rapporto bilaterale fatto di mutui scambi.

L’avvio di InstaGROm vede la nascita di quindici videoclip della durata di poco più di un minuto dedicati ad alcune delle opere più rappresentative della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi. Le clip, accomunate da un unico format, saranno pubblicate sulle pagine social della Galleria (Instagram e Facebook) con cadenza settimanale, dando il via a una libera esplorazione della raccolta, affidata a una selezione d’opere volutamente divagante, che alterna autori quali Pellizza da Volpedo, Umberto Boccioni, Giovanni Boldini, Carlo Carrà a Stefano Bruzzi e Luciano Ricchetti.

 

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