Piacenza Jazz Fest in ricordo del maestro Parmigiani. “Faro musicale e umano”

05 Marzo 2023 15:27

Il suono spettacolare dell’orchestra. Un repertorio di grande vitalità e varietà. Un pubblico delle grandi occasioni. Scrosci d’applausi ed emozioni. Perché nella serata di sabato 4 marzo l’ouverture del Piacenza Jazz Fest allo Spazio Rotative di Libertà celebrava il ventennale della kermesse nel ricordo del maestro Giuseppe Parmigiani (“per tantissimi è stato un faro musicale e umano”), a pochi giorni dal primo anniversario della scomparsa, attraverso la reunion della sua amatissima Sugar Kitty Band. In prima fila, la famiglia del maestro.

Per il direttore artistico Gianni Azzali era la 20esima presentazione del festival. “Un bel pezzo di vita. Siamo molto contenti, anche se si invecchia, lo si coglie anche dalle foto amarcord sui social. Come quella con Shorter, il concerto che ci ha fatto diventare grandi”.
Azzali ha poi ringraziato “i volontari, tutti i musicisti che hanno accettato la sfida, il vicepresidente della Fondazione Ronconi Prati, Alessandro Miglioli, i media partner, gli sponsor, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Regione, Fus, Comune”.

Poi la scena è stata per i 17 elementi della Sugar Kitty Band, diretta da Azzali. In programma brani dai progetti che ne hanno segnato la storia. Composizioni di Parmigiani, dal blues per il figlio Riccardo alla dedica alla natia Castelsangiovanni. Gli arrangiamenti d’arie verdiane: Traviata, Aida… Liszt e Shumann nel segmento classico. E classici della tradizione piacentina dall’indimenticato album “T’al dig in Jazz”.

LE FOTO DI MAURO DEL PAPA:

© Copyright 2024 Editoriale Libertà