Bff, ospite il regista Andò. Nella favola metropolitana incontro di due solitudini

01 Agosto 2022

 

La seconda serata del Bobbio Film Festival ha preso la direzione del film d’autore con l’intervento del regista palermitano Roberto Andò che ha presentato il suo delizioso “Il bambino nascosto” con Silvio Orlando e il piccolo Giuseppe Pirozzi.

Il folto pubblico del Chiostro di San Colombano ha seguito con attenzione le dinamiche di una storia poetica e drammatica, un racconto in cui emerge un’area delicatissima, dove collidono i codici del crimine e quelli degli affetti. Sulle tracce di un copione liberamente ispirato all’omonimo romanzo scritto dallo stesso regista.

Si parla di Ciro, un ragazzino, figlio di un camorrista, che si ribella e scappa dalle leggi mafiose trovando rifugio nella casa di Gabriele Santoro, un insegnante di pianoforte in pensione (Silvio Orlando) che lo aiuterà.

“E’ un film – ha commentato Andò – che prova a mettere in connessione due solitudini, ad incrociare due dimensioni sociali distanti, quelle dei protagonisti, il bambino e il professore. La realtà, rappresentata dal bambino, entra nell’esistenza sopita di un uomo che si è costruito tutta una serie di rituali per tenerla a bada quella realtà. La sfida di Gabriele Santoro è quella di scrollarsi di dosso la rassegnazione tornando ad alzare lo sguardo al cielo”.

 

Dopo la seconda intensa serata con Roberto Andò, il Bobbio Film Festival prosegue stasera lunedì 1° agosto con la proiezione di Ariaferma, ultima opera di Leonardo Di Costanzo acclamata da pubblico e critica nel 2021 alla Mostra del Cinema di Venezia, premiata con due Nastri d’Argento e due David di Donatello, tra cui quello per la miglior sceneggiatura a Leonardo Di Costanzo, Valia Santella e Bruno Oliviero (questi ultimi due peraltro docenti del corso di alta formazione in sceneggiatura di Fondazione Fare Cinema). Di Costanzo tornerà a Piacenza in autunno perché sarà lui il Maestro dell’edizione 2022 dello storico corso di alta formazione “Fare Cinema”, che per la prima volta si terrà a Piacenza nell’ambito del nuovo progetto Bottega XNL.
Leonardo Di Costanzo, nato ad Ischia, inizia a lavorare nel mondo del cinema in Francia alla fine degli anni ’80 dove si costruisce una solida esperienza nel cinema documentario, ricevendo riconoscimenti in numerosi festival internazionali. Con “L’intervallo”, sua prima opera di finzione presentata a Venezia, vince il David di Donatello come miglior esordio. “L’intrusa”, secondo film di finzione è selezionato a Cannes alla Quinzaine des Réalisateurs.
In “Ariaferma” una struttura carceraria in Sardegna, in procinto di essere chiusa, per ragioni organizzative deve ospitare ancora per qualche tempo un gruppo ristretto di detenuti. Le guardie carcerarie devono quindi rassegnarsi a restare in questa struttura in dismissione finché non saranno destinati ad altra sede i detenuti che reagiscono alla situazione con un crescendo di insofferenza. In un sentimento di perenne attesa e spaesamento, gli agenti penitenziari obbediscono a Carmine Lagioia (Toni Servillo), il più anziano tra loro, e i carcerati al boss Gaetano Gargiulo (Silvio Orlando, David di Donatello per questa interpretazione). Tra Lagioia e Gargiulio il testa a testa diventa l’occasione per un incontro.
Al termine del film Di Costanzo si intratterrà con il pubblico nell’atteso momento dell’incontro-confronto serale dopo proiezione, moderato dal critico cinematografico Enrico Magrelli. A fine serata all’artista sarà donata una litografia originale realizzata a tiratura limitata a partire da un disegno di Marco Bellocchio sul film “Esterno notte”.
Martedì 2 agosto protagonista Giulia Steigerwalt dopo la proiezione di Settembre.
Il Bobbio Film Festival, diretto da un comitato costituito dal suo fondatore Marco Bellocchio, originario del borgo emiliano, da Pier Giorgio Bellocchio e Paola Pedrazzini, si radica nell’ormai storica progettualità artistica della Fondazione Fare Cinema, in sinergia con il Comune di Bobbio (che conferirà la cittadinanza onoraria a Marco Bellocchio nel corso del Festival) con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione Emilia-Romagna e soprattutto di Fondazione di Piacenza e Vigevano, la realtà con cui Fondazione Fare Cinema ha stretto un’importante sinergia con la neonata Bottega XNL nel cuore di Piacenza.

 

FOTO DI MASSIMO BERSANI

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