Caos rifiuti, pronta a scattare una diffida ad Iren, Atersir e Comune

Una bozza è nelle mani degli amministratori di condominio. Contestati l'ingombro dei marciapiedi e l'assenza di un regolamento attuativo che fissi i costi delle svuotature aggiuntive

Filippo Lezoli
|3 giorni fa
Caos rifiuti, pronta a scattare una diffida ad Iren, Atersir e Comune
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È pronto un atto di contestazione e diffida sulle modalità della nuova raccolta rifiuti “porta a porta”, entrata in vigore dal 1° gennaio e ritenuta da molti cittadini più complessa del previsto. Il documento - la cui bozza, predisposta da un ufficio legale, è nelle mani degli amministratori di condominio - è indirizzato a Iren Ambiente, Atersir e Comune di Piacenza.
Tre i punti principali contestati. Il primo riguarda l’assenza del regolamento attuativo, che dovrà definire anche i costi delle svuotature aggiuntive rispetto alla tariffa base. Il regolamento, ha spiegato il vicesindaco Bongiorni, potrà essere adottato entro il 30 aprile, ma la diffida sottolinea come proprio questo aspetto economico sia centrale. Le cifre ipotizzate per ogni conferimento extra sarebbero tra 1,5 e 2 euro.
Il secondo punto riguarda la gestione del servizio, che secondo la diffida sarebbe basata su scelte autonome del gestore, mentre dovrebbe fare capo al Comune. Vengono citate alcune parti del contratto tra Atersir e Iren applicate solo parzialmente, in particolare sulle modalità di posizionamento dei contenitori.
Il terzo nodo è quello dell’ingombro sui marciapiedi: i bidoni, viene segnalato, ostacolano il passaggio dei pedoni, comprese le persone con disabilità. Resta aperta la questione delle responsabilità in caso di incidenti o danni, che potrebbero ricadere sui cittadini.
La diffida chiede un adeguamento su questi aspetti. In mancanza, si prospetta una class action pubblica con ricorso al Tar.