Caso Michieletti, una dottoressa accusa: «Approcci del primario prima del concorso»
Nell’avviso di chiusura indagini sull’ex direttore dell'unità operativa di Radiologia dell’ospedale di Piacenza emergono episodi iniziati quindici anni fa: avances insistenti, più volte, anche nello stesso giorno, e presunte minacce e pressioni sulle dottoresse del reparto.

Paolo Marino
|11 ore fa

L'ufficio dell'ex primario posto sotto sequestro nel maggio 2025 - © Libertà
Si parla di fatti che risalgono addirittura a quindici anni prima negli atti dell’indagine sull’ex primario Emanuele Michieletti. Una delle dottoresse del reparto diretto dal radiologo, arrestato un anno fa, sarebbe stata oggetto delle sue attenzioni morbose fin dal 2010. Tra loro c'è inoltre chi le avrebbe ricevute più volte lo stesso giorno e chi in concomitanza con il concorso per l'assunzione a tempo indeterminato, ma anche chi sarebbe stata minacciata per avere respinto le avances.
Approcci sgraditi che, molto tempo dopo, avrebbero trovato conferma nell’indagine della squadra mobile di Piacenza. A documentare i più recenti è stata una telecamera nascosta nel suo studio ospedaliero. Un’attività che il 6 maggio dell’anno scorso ha motivato l’esecuzione di una misura cautelare agli arresti domiciliari, successivamente revocata.
Nei capi d’imputazione contenuti nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari - la cui notifica è stata anticipata da Libertà nell’edizione di sabato - si legge più volte la tesi accusatoria, secondo la quale Michieletti, direttore dell’unità operativa di Radiologia dal 2009, «abusando del suo ruolo e instaurando in reparto un clima di soggezione e di passiva accettazione del suo volere, anche supportato dalla creazione negli anni dell’immagine di un uomo potente e protetto dalla direzione sanitaria, costringeva con violenza» dottoresse e infermiere del reparto «a subire, in molte circostanze, atti sessuali».
Leggi anche
- L'ex primario Michieletti sul Corso. «Permesso concordato con il gip»
- Sit-in per non dimenticare il caso Michieletti
- Ausl, 38 richieste di cessazioni in due mesi. «Caso Michieletti spia di un disagio ampio»
- «Perché Michieletti non era più a capo del Dipartimento?»
- L'Ordine dei medici: «Michieletti sospeso, saremo Parte civile»
- Indagini chiuse su ex primario. «Abusi a otto donne in reparto»
- Revocati gli arresti domiciliari all'ex primario di Radiologia
- Per il primario di radiologia arriva un'altra denuncia

