Cosmetici naturali made in Italy: da Milano a Quadrelli una storia di famiglia
Un percorso di 50 anni tra innovazione e tradizione, segnato dal ricordo di Laura, portata via in un incidente nel 2007 ma che continua a vivere nei progetti della famiglia
Redazione Online
|5 ore fa

La famiglia Facchini a Quadrelli di Travo
Due storie che si intersecano, una passione, quella per le materie prime e i prodotti di cosmesi, che si è tramandata dai genitori ai figli, “viaggiando” negli anni da Milano alla Valtrebbia. E che ha dato vita a un’azienda familiare oggi composta da due anime, «Gilas e Sigla, ovvero gli acronimi con le iniziali dei nomi dei nostri ragazzi: Gabriele, Irene, Laura, Samuele» racconta il capofamiglia Orfeo Facchini. Diverse declinazioni di un’attività che trova il suo cuore pulsante tra i panorami mozzafiato di Quadrelli, piccola frazione sopra Travo.
Gli inizi a Milano
Tutto è partito quasi cinquant’anni fa. «Era il 1978 - ricorda Facchini - e ho iniziato a Milano come agente di commercio per la Helene Curtis, noto brand che produceva le lacche per i parrucchieri, poi ho cominciato dall’anno successivo ad occuparmi di materie prime. A metà degli anni Ottanta, sono diventato responsabile commerciale della società di mio fratello Agostino, poi dal 1996 mi sono messo in proprio».Nel frattempo, il matrimonio con Maria Grazia, da subito colonna portante dell’azienda familiare, e la nascita dei bimbi. «Nel 1998 ci siamo trasferiti dalla Lombardia a Borgonovo, perché con quattro figli avevamo bisogno di maggiore spazio e una casa più grande».
Il dolore più grande
Inizia così un periodo di pendolarismo quotidiano dalla Valtidone fino in via Ripamonti, nel capoluogo lombardo, sede dell’attività di allora, tanti viaggi all’estero e, nel 2007, un dolore immenso che nessun genitore vorrebbe mai provare, la perdita in un tragico incidente stradale della figlia sedicenne Laura, che non ha mai smesso di vivere nei cuori di mamma, papà e dei fratelli. «Proprio l’anno dopo è nata la Gilas, la nostra azienda con la quale inizialmente facevamo solo consulenza in ambito materie prime in Italia e all’estero, in particolare in Francia e negli Stati Uniti» spiega Orfeo.
L’arrivo a Travo
La svolta successiva nell’attività è arrivata nel 2016, «quando, dopo esserci trasferiti qui a Quadrelli, abbiamo avviato la produzione di materie prime di nostra formulazione, tutte di derivazione vegetale, per l’industria cosmetica di tutto il mondo. Per i primi due anni ci siamo appoggiati alla società di mio fratello, poi dal 2018 ci siamo affidati e ci affidiamo tuttora a Intercon, azienda di Rivalta di Gazzola specializzata nel conto terzi».
L’ingresso dei figli
Proprio alla fine dello scorso decennio, viene alla luce la seconda anima dell’attività, quella alimentata dai figli. «Nell’aprile del 2019, dopo che mio padre aveva depositato il brevetto di un olio dermatologico lenitivo, abbiamo costituito Sigla» racconta il figlio maggiore Gabriele, che tuttora la gestisce insieme ai fratelli Irene e Samuele.
Ben presto, il dna della neonata impresa si sposta verso i prodotti per l’igiene intima. «Durante il periodo del Covid, una ginecologa di Piacenza, la dottoressa Vieira, ha cominciato a prescrivere il nostro olio per lenire i fastidi causati dal lichen. Da lì, abbiamo creato una vera e propria linea.Si chiama Flau, ed è un altro acronimo in memoria di Laura». «I nomi dei nostri cosmetici - racconta mamma Maria Grazia - solitamente nascono in modo spontanea, quando siamo tutti riuniti attorno al tavolo. È accaduto per il nostro prodotto di punta, che unisce la parola “butter” (burro) con “flau”, per evocare la leggerezza di una farfalla» e, spiega Gabriele, «è pensato per gestire i fastidi intimi derivati dai sintomi della vulvodinia, del lichen e, in parte, anche dell’endometriosi».
La sfida ai tabù
Patologie che ancora oggi, per molte donne, costituiscono un tabù. «Noi abbiamo scelto di parlarne sui social - sottolineano Samuele e Irene -, facendoci aiutare dagli influencer. E proponendo un messaggio di presa di coscienza e divulgazione: la cura dell’intimità femminile come punto di partenza del benessere quotidiano».Un messaggio più che mai attuale, lanciato da una famiglia che da mezzo secolo coltiva e trasmette una passione, con lo sguardo proiettato al futuro.




