Fuga di monossido in casa a San Nicolò, la madre sviene e il figlio lancia l'allarme
Redazione Online
|1 anno fa

Improvvisamente si sente male e sviene. Il figlio preoccupato allerta il 118 che invia nell’abitazione un equipaggio della Croce rossa. Appena entrati in casa il rilevatore di monossido di carbonio a disposizione dei soccorritori suona segnalando la presenza del gas tossico. Necessario quindi l’intervento dei vigili del fuoco di Piacenza e del personale tecnico dell’azienda sanitaria locale.
È successo dopo le 21.30 di ieri sera, venerdì 10 gennaio, in un’abitazione lungo via Matteotti a San Nicolò. Sul posto un equipaggio della Croce rossa di Rottofreno e il personale dell’auto infermieristica del 118 che hanno poi dato l’allarme ai vigili del fuoco. La donna di 57 anni è stata prima stabilizzata e poi trasportata in condizioni serie all’ospedale di Fidenza dove è stata sottoposta alla terapia in camera iperbarica. Meno gravi le condizioni del figlio trasportato all’ospedale di Piacenza. Madre e figlio non sono in pericolo di vita. La chiamata del ragazzo si è rivelata provvidenziale perché quando si tratta di esposizione al monossido di carbonio intervenire rapidamente diventa cruciale.
Ancora da chiarire le cause che hanno provocato la fuga di monossido.
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