Il vento sul Crociglia? «Scarso per l'eolico e ve lo dimostro»
Secondo l’esperto di micrometeorologia Uboldi, errori di calcolo, dati mancanti e stime “fantasiose” nel progetto di Ferriere Wind

Paola Brianti
|1 giorno fa

Quanto e quale vento tira sui crinali del Crociglia? Secondo Ferriere Wind Srl, che ha presentato al Ministero il progetto per un parco eolico da 7 aerogeneratori, ne tira tanto, così tanto da poter produrre 31,5 Megawatt di energia l’anno. Non la pensa così l’esperto di micrometeorologia Daniele Uboldi, che sul sito del Ministero ha depositato un’osservazione che, calcolatrice alla mano, contesta le stime di producibilità energetica: «Sono perlomeno fantasiose», dice.
Uboldi è noto nel Parmense, dove da presidente sia di Legambiente Alta Val Taro, sia della Comunità energetica Appennino Ovest, ha portato avanti una battaglia senza requie contro parchi eolici in montagna. E qualcuna l’ha anche vinta, proprio studiando il vento. «Perché - spiega - la legge Draghi stabilisce che ci sia sempre un interesse prevalente rispetto a quello delle comunità locali, ossia la produzione di energia da fonti rinnovabili. Non conta alcun interesse privato, né relativo alla fauna, o alla flora, tantomeno al paesaggio. Ma se si dimostra che l’impianto è un inutile sacrificio perché il vento non c’è, si scardina il meccanismo e così si può tutelare Ferriere».

