La madre di Aurora: "Fiducia nella giustizia e nel lavoro degli inquirenti"
Redazione Online
|1 anno fa

“Aurora non c’è più e merita giustizia. Mia figlia era perseguitata dall’imputato perché aveva scelto di allontanarsi da lui. La differenza tra l’amore e l’ossessione violenta l’ha condotta alla morte. È fondamentale che questo venga riconosciuto”. A parlare è Morena Corbellini, madre di Aurora Tila, 13enne morta il 25 ottobre a Piacenza. Il processo all’ex fidanzato di Aurora è fissato per il 9 luglio con giudizio immediato.
“La rapida definizione della data del processo conferma la mia fiducia nella giustizia e nel lavoro degli inquirenti – prosegue Morena Corbellini -. Continuo a confidare che venga fatta piena luce su quanto accaduto. Nessuna madre dovrebbe mai piangere la propria figlia. Nessun’altra famiglia dovrebbe vivere questo dolore. Mi aspetto un processo giusto e trasparente, affinché tragedie come questa non si ripetano mai più. Ringrazio gli organi di stampa per il rispetto dimostrato verso il nostro dolore e per la memoria di Aurora” conclude.
La madre di Aurora è assistita dall’avvocato Anna Ferraris.
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