Elezioni a Ferriere e Pontenure, affluenza in calo

Alle ore 23 l'ultimo dato diffuso dal Ministero. Domani si vota ancora dalle 7 alle 15. Poi lo spoglio e i sindaci

Redazione Online
|1 giorno fa
Il voto stamattina a Pontenure - © Libertà/Cristina Maserati
Il voto stamattina a Pontenure - © Libertà/Cristina Maserati
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Urne aperte dalle 7 di questa mattina a Pontenure e Ferriere, gli unici due comuni della provincia di Piacenza chiamati a eleggere sindaco e consiglieri comunali, in una giornata di piena estate con temperature che hanno superato i trenta gradi.
Alle 12 l’affluenza a Ferriere era del 17,54 per cento, salita al 35,21 per cento alle 19, ma il dato finale delle 23 si è fermato al 42,17 per cento, in netto calo rispetto al 52,85 per cento della precedente tornata elettorale.
A Pontenure, l’affluenza è passata dal 16,72 per cento di mezzogiorno al 33,99 per cento delle 19, già in flessione di tre punti rispetto al voto del 2024. Anche qui il dato definitivo conferma il rallentamento: alle 23 ha votato il 44,46 per cento degli aventi diritto, contro il 55,42 per cento della precedente consultazione.
A Pontenure si vota in anticipo a distanza di soli due anni dalla precedente tornata elettorale, mentre a Ferriere si torna ai seggi dopo cinque anni e mezzo, dal momento che nel 2020 si era votato eccezionalmente a settembre per effetto delle norme anti-Covid.
Sia a Pontenure che a Ferriere, ricordiamo, la sfida è a due. Per la guida del comune lungo la Via Emilia la scelta è tra Giuseppe Carini e Sergio Fuochi.
Giuseppe Carini al voto a Pontenure
Giuseppe Carini al voto a Pontenure
Sergio Fuochi al voto a Pontenure
Sergio Fuochi al voto a Pontenure
Carini, 70 anni, laureato in Scienze Agrarie, insegnante in pensione, è stato già in passato consigliere comunale e sindaco dal giugno 2024 all’agosto 2025. Ora torna in lizza al capo della lista "Pontenure sei tu". Fuochi, che guida la lista "Pontenure rinasce", ha 73 anni ed è stato per 43 anni dipendente del Comune di Piacenza. Dopo la pensione è diventato presidente dell’associazione Insieme per l’hospice Ets - La Casa di Iris. Oggi e domani i cinque seggi di Pontenure e il sesto a Valconasso saranno aperti ai 5.031 elettori. Oltre a votare per il candidato sindaco i cittadini potranno esprimere due preferenze per i candidati, della stessa lista, al consiglio comunale, ma le preferenze dovranno essere di genere diverso, quindi un uomo e una donna, pena il fatto che non venga considerato il secondo nome espresso. In totale i consiglieri eletti saranno 12.
Non è ammesso, sia a Pontenure che a Ferriere, il voto disgiunto, previsto solo nei comuni sopra i 15mila abitanti.
Anche a Ferriere la sfida è a due, tra la sindaca uscente Carlotta Oppizzi e Lorenzo Bavagnoli.
Carlotta Oppizzi al voto a Ferriere questa mattina
Carlotta Oppizzi al voto a Ferriere questa mattina
Lorenzo Bavagnoli con alcuni candidati in lista a Ferriere questa mattina
Lorenzo Bavagnoli con alcuni candidati in lista a Ferriere questa mattina
Oppizzi, 51 anni, avvocata, è sostenuta dalla lista civica "Ferriere Radici e Futuro" e tenta il secondo mandato. Bavagnoli, 39 anni, è product manager di un’azienda monzese del settore chimico, ed è a capo della lista civica "Ferriere Futura". A Ferriere gli elettori sono 1.499: 980 residenti e 509 Aire, cioè cittadini italiani residenti all’estero. Oltre a votare il candidato sindaco, a Ferriere si può esprimere la preferenza per un candidato consigliere, della stessa lista. Ad essere eletti saranno dieci consiglieri.
Lo scrutinio partirà domani alle 15 alla chiusura dei seggi.