L'addio di Vannacci, dalla Lega piacentina nessun rimpianto
Le reazioni nel Carroccio locale. Rancan: «Veder disertare un generale mi mancava». Le critiche di Zandonella, Pisani, Polledri e Murelli
Thomas Trenchi
|15 ore fa

Roberto Vannacci nel 2024 alla Farnesiana con Luca Zandonella e Matteo Rancan
A Piacenza non ci sarebbe alcuna emorragia di militanti leghisti pronti a seguire Roberto Vannacci nella sua nuova avventura politica. Anzi. L’uscita di scena dell’ex generale viene accolta, dentro il perimetro locale del partito, più come una liberazione che come un trauma. Un sospiro di sollievo collettivo attraversa quello che un tempo si chiamava Carroccio, termine ormai sbiadito nella Lega di “Salvini premier”, ma ancora vivo nell’identità di una parte consistente della base.
Per molti iscritti, Vannacci ha rappresentato poco o nulla dell’anima leghista. Emblematico, in questo senso, il commento affidato ai social da Matteo Rancan, segretario regionale ed ex consigliere dell’Emilia-Romagna, uomo di stretta osservanza salviniana: «Veder disertare un generale mi mancava». Un’ironia che fotografa bene il clima interno.
A Piacenza il generale è stato protagonista due volte: nel dicembre 2023 al teatro President per presentare “Il mondo al contrario” e nel novembre 2024 ai giardini della Farnesiana, a sostegno della campagna elettorale della Lega.
Il segretario provinciale Luca Zandonella non nasconde perplessità: «Lascia stupiti l’uscita dalla Lega dopo promesse opposte ripetute nel tempo. Storicamente chi esce dalla Lega ha poca fortuna politica».
Massimo Polledri, storico esponente piacentino, è netto: «Si è imbarcata gente senza legami con una Lega identitaria. L’errore è stato spostarsi a destra per superare Meloni. Ma Vannacci è stato più veloce nel sorpasso».
Pietro Pisani, ex senatore, con oltre trent’anni di tessera, commenta con pragmatismo: «Vannacci ha usato la Lega come un autobus. Salvini ha sbagliato, ma chi non sbaglia mai?». E la senatrice Elena Murelli aggiunge: «Spiace che un generale abdichi a un impegno preso».

