Lavoro, 2014 anno nero: 837 mobilità, 8.356 in disoccupazione
Redazione Online
|10 anni fa

Gli indicatori congiunturali raccolti dall’Osservatorio sul mercato del lavoro della Provincia, aggiornati al 31 dicembre scorso e resi noti ieri nella trasmissione di Telelibertà Fuori Sacco, fotografano una situazione ancora molto difficile per l’occupazione a Piacenza.
Nel 2014 sono stati 8.356 i nuovi ingressi nello stato di disoccupazione (+1% rispetto al 2013), addirittura 837 le iscrizioni alle liste di mobilità, frutto di 62 procedure, 17 in più rispetto all’anno precedente (+34%). Gli avviamenti nel 2014 sono stati 47.410, mentre le cessazioni (ossia i licenziamenti o i contratti scaduti e non rinnovati) 48.658, vale a dire un saldo negativo di 1.248 unità. A soffrire sono stati soprattutto pubblici esercizi (-464), commercio (-420) e costruzioni (-267), positivo, invece, trasporti e magazzinaggio (+552). Le oltre 47mila assunzioni sono avvenute in gran parte con contratti a termine (60% tempo determinato e 14% somministrato), mentre solo il 16% a tempo indeterminato. In calo tutti gli indicatori della cassa integrazione.
Nel 2014 sono stati 8.356 i nuovi ingressi nello stato di disoccupazione (+1% rispetto al 2013), addirittura 837 le iscrizioni alle liste di mobilità, frutto di 62 procedure, 17 in più rispetto all’anno precedente (+34%). Gli avviamenti nel 2014 sono stati 47.410, mentre le cessazioni (ossia i licenziamenti o i contratti scaduti e non rinnovati) 48.658, vale a dire un saldo negativo di 1.248 unità. A soffrire sono stati soprattutto pubblici esercizi (-464), commercio (-420) e costruzioni (-267), positivo, invece, trasporti e magazzinaggio (+552). Le oltre 47mila assunzioni sono avvenute in gran parte con contratti a termine (60% tempo determinato e 14% somministrato), mentre solo il 16% a tempo indeterminato. In calo tutti gli indicatori della cassa integrazione.
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