Erogate 110mila pensioni nel Piacentino, aumento medio di 40 euro

Il dato locale arriva dall’ultimo osservatorio statistico dell’Inps e consente di mettere a confronto 2025 e 2026 con un quadro chiaro e aggiornato

Thomas Trenchi
|4 ore fa
Erogate 110mila pensioni nel Piacentino, aumento medio di 40 euro
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Sono oltre 110mila le pensioni erogate dall’Inps nel Piacentino. Il dato arriva dall’ultimo osservatorio statistico dell’Istituto nazionale della previdenza sociale e consente di mettere a confronto 2025 e 2026 con un quadro chiaro e aggiornato a livello locale. Le prestazioni complessive passano da 111.123 a 110.647, con una lieve diminuzione che non cambia però l’impianto generale del sistema. A pesare di più restano le pensioni di vecchiaia, praticamente stabili: da 68.180 a 68.190. Crescono invece gli importi medi mensili, che salgono da 1.678,41 a 1.717,89 euro. L’aumento si riflette anche sulla spesa complessiva, che passa da 1.487,6 a 1.522,9 milioni di euro.
All’interno di questa categoria le differenze sono evidenti: nel nostro territorio i dipendenti privati (29.040 trattamenti) arrivano a 1.898,03 euro medi, i dipendenti pubblici (11.415) toccano 2.353,33 euro, mentre autonomi e parasubordinati (25.833) si fermano a 1.187,59 euro. Questi numeri indicano le pensioni erogate, non le persone. Il totale delle prestazioni non coincide con quello dei pensionati perché uno stesso soggetto può ricevere più assegni. Può accadere, ad esempio, che una persona percepisca la pensione di vecchiaia e, insieme, una reversibilità, oppure una prestazione previdenziale affiancata da un sostegno assistenziale. Altro elemento fondamentale riguarda gli importi, che sono espressi al lordo. Le pensioni sono tassate con l’Irpef, secondo un sistema progressivo. In termini pratici, una pensione media di vecchiaia attorno ai 1.700 euro lordi mensili può ridursi a un netto indicativo tra 1.200 e 1.300 euro, a seconda della situazione personale.