Arresto cardiaco sugli spalti dello stadio: salvato dal defibrillatore

11 novembre 2012

Il defibrillatore esterno semi-automatico Powerheart G5

Salvato dal defibrillatore. E’ successo nel pomeriggio di oggi allo stadio Soressi di Castelsangiovanni. L’uomo, settantasettenne residente nella stessa cittadina valtidonese, ha accusato un arresto cardiaco mentre stava guardando la partita Castellana-Ciano. A bordo campo, era presente un mezzo della Pubblica Assistenza Valtidone con un defibrillatore in dotazione. Immediato l’intervento e, pochi minuti dopo il malore, l’uomo ha ripreso conoscenza, riprendendo anche a parlare.

Ora, è ricoverato nel reparto di unità coronarica dell’ospedale di Piacenza e sarebbe fuori pericolo.

Questo nuovo episodio pone l’accento, una volta di più, sull’importanza dei defibrillatori esterni semi-automatici nelle strutture sportive. “Ancora una volta, un defibrillatore ha salvato una vita – racconta la dottoressa Daniela Aschieri, anima di Progetto Vita -. Averne uno a disposizione, in caso di arresto cardiaco, fa la differenza tra la vita e la morte. Oggi, più che mai, si delinea l’importanza di avere un defibrillatore in ogni impianto sportivo”. Proprio in questa direzione s’inserisce Progetto Vita Sport, nato per promuovere la cardioprotezione dei luoghi sportivi, dotandoli di defibrillatori. Piacenza e provincia hanno circa 200 impianti: ad oggi, circa una cinquantina possono contare su un defibrillatore pronto all’uso.

 

 

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categorie: Cronaca

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