Provincia

Consegnato il presepe. Callori: “Ripristinata una tradizione”

22 novembre 2012

AGGIORNAMENTO DELLE 12.00

” Siamo molto soddisfatti di come si è risolta la vicenda, ha commentato Pamela Negri, presidente dell’associazione genitori di Caorso, ” in questi giorni sono stata contattata da circa una quarantina di famiglie, preoccupate per quanto stava accadendo”.
“In settimana avremo un incontro con la dirigente scolastica, ma per noi la situazione può dirsi finita qui” ha affermato Pamela Negri.
Se il “caso” del presepe caorsano potrebbe essere concluso, certo è che l’interesse suscitato dal dibattito che si è scatenato tra cittadini e istituzioni, è ancora accesso.
Oltre ad aver sollevato una bufera politica tra gli esponenti piacentini, la notizia ha trovato spazio anche sulle pagine dei quotidiani nazionali; titoli sul ” presepe negato” sono apparsi sul Il fatto quotidiano, il Corriere di Bologna, il Giornale e si è meritato un trafiletto anche su www.presepio.it, sito dell’associazione italiana amici del presepio.

“Abbiamo creato un precedente positivo”, ha aggiunto il sindaco Fabio Callori, ” speriamo di poter essere un esempio di lotta assolutamente pacifica, anche per quelle comunità che si troveranno nella nostra stessa situazione, minacciati di veder scomparire le proprie tradizioni” .

NOTIZIA DELLE 10.50

Lo aveva promesso e così è stato: quattro presepi sono stati consegnati questa mattina alla scuola materna di Caorso per mano del sindaco Fabio Callori, applaudito all’arrivo da un gruppo di mamme e dai rappresentanti dei genitori dell’istituto.
Il sindaco ha dichiarato: “Non è una battaglia politica ma della gente che chiedeva il diritto di vedere tutelate le proprie tradizioni”.

” Rispetto la decisione delle maestre” così la dirigente scolastica Manuela Bruschini, presente a Caorso questa mattina, ha commentato la consegna dei presepi, apprezzata dalle docenti della scuola materna e dagli stessi bambini che hanno risposto al dono regalando al sindaco alcuni giochi.

 

 

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