Piacenza

Pensionati piacentini scendono in piazza contro i tagli del governo

5 dicembre 2012

Una giornata di mobilitazione intensa e significativa quella organizzata per venerdì 7 dicembre dalle sigle sindacali dei pensionati piacentini. Oltre a un presidio e al volantinaggio sotto la prefettura, sono previsti incontri con il prefetto Antonio Puglisi e con il sindaco di Piacenza Paolo Dosi a palazzo Mercanti.

Ai rappresentanti delle istituzioni i pensionati consegneranno un documento che “fotografa” i gravi problemi che attraversano la vita delle pensionate e dei pensionati in generale in Italia e in particolare a Piacenza.

“Il tempo è scaduto”, questo lo slogan che caratterizza la mobilitazione.
“I pensionati – scrivono in una nota i segretari territoriali di Spi, Fnp e Uilp – stanno pagando un prezzo altissimo e sono duramente colpiti dagli effetti della crisi e dalle misure di rigore finora adottate dal governo: blocco della rivalutazione delle pensioni, introduzione dell’Imu sulla prima casa, tagli al welfare e ai trasferimenti a Regioni ed Enti locali, aumento dei prezzi e delle tariffe. E’ per questo che Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno indetto per il prossimo 7 dicembre una giornata di mobilitazione nazionale con presidi dalle 10,30 alle 12 davanti alle Prefetture e ai Comuni e a Roma davanti al Senato.

Con questa giornata Spi-Fnp-Uilp chiedono al governo, al Parlamento, alle amministrazioni locali e alle forze politiche interventi concreti e urgenti in favore dei pensionati e delle persone anziane attraverso il sostegno dei redditi da pensione, una nuova politica fiscale, il rilancio del welfare pubblico e una legge nazionale per la non autosufficienza.

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