Spaccio via telefono, condanna a un anno e sei mesi per uno straniero

12 Febbraio 2013


Un marocchino è stato condannato in tribunale a un anno e sei mesi di carcere dal giudice Adele Savastano. Secondo la polizia, l’uomo raccoglieva le ordinazioni per lo spaccio di hashish via telefono e provvedeva poi alle consegne e alla riscossione del denaro. Gli investigatori sono risaliti a lui grazie ai tabulati telefonici e le persone contattate hanno confermato di avere acquistato droga dall’imputato. Il pm Arturo Iacobacci ne ha chiesto la condanna a due anni e sei mesi. L’avvocato Wally Salvagnini che assiste il marocchino ne ha invece chiesto l’assoluzione in quanto a suo parere non è provato il pagamento delle dosi e perché i destinatari dell’hashish erano tutti amici dell’imputato. Il giudice lo ha invece condannato.

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