Fatture false per 18 milioni di euro, denunciati due imprenditori edili

01 Marzo 2013

La Guardia di finanza di Piacenza ha scoperto un articolato meccanismo di frode grazie al quale due imprenditori edili di origine veneta con due sedi legali in provincia di Piacenza, avevano creato nove società estere e nazionali, con il coinvolgimento di alcuni prestanome, e sono riusciti a sottrarre al fisco 15,3 milioni di euro di base imponibile e ad evadere l’Iva per 2,3 milioni di euro.
Le indagini della Guardia di finanza erano scattate nel 2012: il meccanismo attuato dai due imprenditori si basava su una serie di rapporti commerciali che intrattenevano in modo fittizio con altrettante società gestite da prestanome, situate a San Marino, Slovenia, Campania , Veneto e Lombardia, ed emettevano fatture inesistenti per un ammontare di circa 18 milioni di euro.
In questo modo i due imprenditori erano riusciti a beneficiare, indebitamente, di agevolazioni contributive e previdenziali per circa 800.000 euro, sfruttando anche la mobilità per i dipendenti della ditta.
Le fiamme gialle hanno accertato “stipendi in nero” corrisposti ai 52 dipendenti piacentini delle imprese piacentine, per un importo di 790.000 euro, evadendo ritenute Irpef per circa 211.000 euro.
Gli amministratori delle quattro società che avevano messo in atto la truffa sono stati denunciati per i reati di infedele dichiarazione, utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Gli accertamenti della Guardia di finanza sono ancora in corso.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà