Teledidattica, Bobbio si candida come prima scuola virtuale

08 Marzo 2013

Alcuni test sono già stati fatti nella vicina Bardi, in provincia di Parma. A Bobbio, se ne è parlato all’interno di una riunione con il corpo docente anche questo pomeriggio, nella sede dell’istituto Tramello. Il preside Mauro Monti annuncia l’intenzione di voler collegare i computer della scuola bobbiese – l’unica rimasta in montagna nella nostra provincia – anche alle scuole cittadine, per trasformare a tutti gli effetti il Tramello nella prima scuola virtuale non solo del Piacentino ma anche della Penisola. Il primo step parte dai computer portatili, assegnati ad ogni studente della classe prima da ormai tre anni, con il contributo di seimila euro della Comunità montana dell’Appenino piacentino. «I ragazzi, restando a Bobbio, potrebbero usufruire di una possibilità di contatto con le scuole piacentine – commenta il preside Monti, sottolineando come il progetto sia ancora in fase embrionale -. La sola scelta di ragioneria potrebbe essere per alcuni limitante. E, insieme ai giovani studenti, potrebbero decidere di trasferirsi in città anche mamme e papà, aggravando i dati relativi allo spopolamento montano».

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