Agricoltura: pioggia e neve mettono a rischio le colture primaverili

25 Marzo 2013

20130325-014515.jpg

Piacenza è ancora in pieno inverno, i trattori sono impantanati nei campi, le semine sono pericolosamente in ritardo. La pioggia, la neve, il sole arrivato all’improvviso, e ancora la neve, hanno piegato gli agricoltori del Piacentino. «I primi tre mesi del 2013 hanno portato nei campi un’abbondanza di pioggia tale da ostacolare nei campi le principali attività colturali di primavera – sostiene Coldiretti sulla base di dati dell’Arpa, che ha rilevato precipitazioni e contenuto di acqua nel terreno molto al di sopra della norma -. La persistenza del maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna a partire da febbraio ha allagato la campagna rendendo difficili le semine su quasi tutto il territorio regionale perché i trattori rischiano di rimanere impantanati, senza riuscire a svolgere le normali operazioni colturali». A rischio, quindi, anche le semine di mais. In grande ritardo, quelle della barbabietola, ma il maltempo impedisce anche altre attività primaverili come il diserbo e la concimazione del frumento o la preparazione del letto di semina anche per colture importanti.

 

© Copyright 2021 Editoriale Libertà