Espulsa da Piacenza la titolare del centro massaggi sequestrato dalla poliza

05 Aprile 2013

Divieto di dimora a Piacenza a provincia. E’ il provvedimento cautelare emesso dal giudice per le indagini preliminari Giuseppe Bersani nei confronti della donna cinese titolare del centro massaggi recentemente posto sotto sequestro dagli investigatori della squadra Mobile della polizia. Come recita il codice di procedura penale “il divieto di dimora consiste nella proibizione di dimorare in una determinata località e nella prescrizione di non accedervi, senza preventiva autorizzazione del giudice. Al di fuori di tale ambito territoriale l’indagato gode di piena libertà di circolazione, in quanto tale misura intende solo allontanare l’interessato per evitare inquinamento delle prove o reiterazione del reato”.

Ricordiamo che, come avevamo riferito in precedenza, dietro la chiusura del centro massaggi, si ipotizza il reato di favoreggiamento della prostituzione. Il sequestro è frutto di un’indagine che ha compreso appostamenti e altri approfonditi accertamenti da parte degli uomini della polizia impegnati su questo fronte da diverso tempo. Secondo quanto si è appreso, la donna cinese è già stata sottoposta all’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari.

 

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