Ikea: i sindacati chiedono la salvaguardia dei livelli occupazionali

02 Agosto 2013


Stamattina i vertici Ikea e i sindacati si sono incontrati per discutere della nuova gara d’appalto che il colosso ha intenzione di indire al termine del contratto con il Consorzio Cgs.
“Nel corso della mattinata – scrivono Claudio Chiesa Cgil, Antonio Colosimo Cisl e Massimiliano Borotti Uil, abbiamo avuto l’incontro con i vertici aziendali di Ikea Italia Distribution in cui ci è stata comunicata l’intenzione aziendale, in accordo con la casa madre, di procedere entro settembre ad una gara per il rinnovo del contratto d’appalto dei servizi di movimentazione merci presso la struttura piacentina.
Ikea ha precisato che tale decisione si riferisce esclusivamente a esigenze di business e di mercato con l’intento di migliorare la qualità del servizio acquisito, esprimendo inoltre un convinto apprezzamento per gli otto anni di collaborazione avuti con il Consorzio Cgs.
Apprezzamento che, a parere delle OO.SS. Confederali, è supportato dal risultato finale delle ispezioni svolte dalla Dtl piacentina di esito positivo.
Di contro, pur riconoscendo la legittimità dell’Azienda ad effettuare tale percorso, abbiamo avanzato diverse considerazioni di merito, chiedendone l’accoglimento, tra cui: che la nuova gara non sia al massimo ribasso, che vengano, a parità di condizioni attuali, salvaguardati i livelli occupazionali, che ci sia attenzione verso le aziende piacentine, che il processo di rinnovo del contratto d’appalto in questione, debba essere accompagnato da un percorso di confronto tra azienda e OO.SS. Confederali per rendere il più condiviso possibile ogni passaggio relativo”.

Ikea ha accolto con interesse l’insieme delle osservazioni presentate dal Sindacato Confederale e, dopo le opportune riflessioni di parte, si è resa disponibile a valutare la possibilità di redigere un verbale d’accordo, nel prossimo incontro prima delle ferie estive.

Sulla questione sono intervenuti il sindaco di Piacenza Paolo Dosi e l’assessore allo Sviluppo del Territorio Francesco Timpano:
“Crediamo che questo atto sia, forse non in via esclusiva, direttamente conseguente alle vicende che nei mesi scorsi hanno caratterizzato il sito piacentino di Ikea, portandolo sulle pagine, anche nazionali, di tutti i giornali, per la presenza dei picchetti e il blocco dell’attività produttiva. Una situazione, questa, definitivamente chiaritasi con il recente intervento della Direzione territoriale del Lavoro, che ha accertato l’assenza di violazioni contrattuali e il rispetto delle norme previste dal contratto nazionale di lavoro da parte delle cooperative e della stessa Ikea. Con l’accordo concluso qualche mese fa – proseguono gli amministratori comunali – il clima è certamente migliorato, ma l’incertezza operativa ha probabilmente indotto Ikea ad attivare una verifica sugli operatori dello stabilimento cittadino, attraverso l’apertura di una gara. Ovviamente, non è nostro compito entrare nel merito delle scelte del committente, che peraltro appaiono assolutamente in linea con il comportamento di qualsiasi impresa di tali dimensioni. Non possiamo però esimerci dal rilevare come ciò possa portare alla conseguenza di mettere in difficoltà cooperative che sono espressione del nostro territorio, e che da molti anni lavoravano, almeno fino a prova contraria, con reciproca soddisfazione in quello stesso contesto”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà