Fiorenzuola, Trespidi contro l’Ausl: “Dall’ospedale non si muove uno spillo”

02 Agosto 2013

E’ terminata in Provincia la conferenza sociosanitaria convocata dal presidente Massimo Trespidi sulla vicenda dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale di Fiorenzuola e della sua chiusura per almeno due anni. Il tecnico ing. Mecatti sottolinea: “Il padiglione vecchio è come un malato che non va trascurato. Certo non crolla oggi o domani, ma ci sono rischi e carichi statici.
Calcestruzzo scadente nel sottotetto e tetto con rischio statico. Le soluzioni? Ce ne possono essere tantissime – dice il tecnico – si può intervenire nelle maniere più disparate”. Mecatti ha anche detto che non sono stati trovati i progetti prima degli anni ottanta.

Massimo Trespidi incalza: “Senza un progetto sensato non ci sarà nessun trasloco. Dall’ospedale non si muove uno spillo. Ci sono discrasie tra quello che dice la relazione dei tecnici e quello che dice l’Ausl, oggi vedremo se è possibile colmare questo fossato. Lo faremo ascoltando i tecnici autori della perizia commissionata da Ausl e Regione. Raccomando ai tecnici di essere chiari e non lasciare spazio ad equivoci. Ci sono problemi statici ma le soluzioni sono due, abbattere tutto come dice l’azienda ma anche sistemare solo la copertura e sotto tetto senza il trasferimento dei reparti”.

Il direttore dell’Ausl di Piacenza Andrea Bianchi controbatte: “Nessuno di noi ha mai parlato di abbattimento di tutta la palazzina. Abbiamo ragionato sul togliere il quarto piano (dove c’e il comparto operatorio) e comunque l’intervento, qualsiasi sia è incompatibile con le attività lavorative”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà