Botte alla moglie, macedone torna a Bobbio e viene arrestato

01 Febbraio 2014

Carabinieri di Bobbio

Ha picchiato la moglie per anni, i carabinieri di Bobbio lo hanno arrestato. Protagonista della vicenda un cittadino macedone di 45 anni residente in Valtrebbia, il quale aveva sottoposto la moglie a maltrattamenti e percosse per molto tempo, senza che la donna trovasse il coraggio di denunciarlo alle forze dell’ordine.

“Le liti – spiegano i militari – erano frequenti, soprattutto in orario serale e notturno, e spesso si risolvevano con pesanti offese, minacce ed anche percosse che l’uomo infliggeva alla consorte. Sono stati i vicini a portare a conoscenza della situazione i carabinieri di Bobbio, che nel corso di un primo intervento alla fine del 2012 avevano tratto in arresto l’uomo per resistenza a pubblico ufficiale”.

Il comportamento violento non era però terminato, anche in pubblico, e gli interventi dei carabinieri si erano fatti sempre più frequenti, tanto da portare la formulazione di una richiesta di una misura restrittiva alla Procura per il reato di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia. Il macedone, interrotto il rapporto coniugale, aveva però fatto rientro in patria per diversi mesi, rendendosi irreperibile e di fatto latitante fino a ieri mattina quando, improvvisamente, si è presentato sotto casa della ex moglie, che per qualche istante pensava di essere nuovamente ricaduta nel solito incubo.  In pochi minuti i carabinieri della Stazione di Bobbio lo hanno raggiunto e arrestato, conducendolo al carcere delle Novate.

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