Acqua pubblica, il Pd Bricchi chiede le dimissioni dell’assessore Rabuffi

03 Febbraio 2014

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“Vista la sua posizione politica e la partecipazione a certe iniziative mi chiedo se l’assessore Rabuffi non debba interrogarsi sul suo ruolo in giunta”.
Chi pensava che il rimpasto di giunta voluto dal sindaco Paolo Dosi avesse posto fine alle fibrillazioni in maggioranza a Palazzo Mercanti si sbagliava. Il Pd Michele Bricchi, intervenendo sul tema dell’acqua pubblica, ha usato dure parole contro il collega consigliere della Sinistra Carlo Pallavicini, attaccando anche l’assessore del Prc Luigi Rabuffi. I due, infatti, si sono spesi per la gestione idrica e dei rifiuti affidati a una società totalmente pubblica e non mista come previsto dalla delibera in discussione in tutti i Comuni in questi giorni.
Bricchi ha anche duramente polemizzato con il Movimento 5 Stelle per una interrogazione dei grillini sul rapporto tra Comune e Unicoop, con la discussione che è poi sfociata anche in una serie di attacchi personali. “Ormai qui dentro solo il Movimento 5 Stelle pensa cose di sinistra”, ha concluso Mirta Quagliaroli.

Il leghista Massimo Polledri si è presentato in aula con una camicia rossa del 118 per chiedere che il Comune faccia di più per difendere la centrale operativa di Piacenza.

Christian Fiazza del Pd, pur difendendo l’assessore Katia Tarasconi per il lavoro sul commercio in centro storico, ha chiesto che la cabina di regia sia allargata anche a due consiglieri comunali.

Infine, la nota più stonata: Marco Colosimo di Piacenza Viva ha ricevuto tre lettere dal contenuto confuso, ma che sembrano lasciare intendere qualche minaccia nei suoi confronti. Se ne sta interessando la Digos.

Comunicato stampa congiunto Piacenza Viva-Sveglia

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