Giornata mondiale della tiroide, domani controlli gratuiti all’ospedale di Piacenza

23 Maggio 2014

Daniela Pancotti - endocrinologia

Anche quest’anno l’Azienda Usl di Piacenza partecipa alla giornata mondiale della tiroide. Domani, dalle 8 alle 13, l’ambulatorio di Endocrinologia nel nucleo antico dell’ospedale di Piacenza sarà aperto a tutti per esecuzione di visite ed ecografie, in pazienti che non si sono mai sottoposti a tale prestazione, pur avendo una familiarità prossima per patologia tiroidea.

“Le malattie della tiroide – spiega Daniela Pancotti, responsabile di Endocrinologia e malattie del metabolismo, unità che fa capo alla Medicina interna diretta da Davide Imberti – sono di frequente riscontro nella popolazione generale, con una forte predilezione per il genere femminile, e possono colpire tutte le età, compresa l’età fetale e neonatale”.

La causa più frequente nella popolazione mondiale è la carenza alimentare di iodio che si manifesta con un aumento di volume della tiroide (“gozzo”). L’ipotiroidismo può essere riscontrato nell’8-10 per cento della popolazione generale, ma oltre i 75 anni può colpire 1 su 5 donne. Resta spesso non diagnosticato perché lieve e si manifesta con sintomi sfumati e clinicamente non rilevanti.

“La più efficace prevenzione del gozzo e dei noduli tiroidei – chiarisce la specialista – è la iodoprofilassi, facilmente attuabile mediante l’uso di sale fortificato con iodio, ovunque ampiamente disponibile”.

Oltre al personale del reparto cittadino, sabato sarà presente Alessandra Soriani, endocrinologa della Medicina interna all’ospedale di Castelsangiovanni.

 

 

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