Treni per Expo su un binario morto: “Colpa della Lombardia”

9 ottobre 2014

il Padiglione Italia di Expo 2015

Collegamento veloce con Milano in occasione di Expo 2015, Piacenza alza la voce. Il sindaco Paolo Dosi, il presidente della Provincia Massimo Trespidi e il presidente di Confindustria Emilio Bolzoni hanno voluto denunciare pubblicamente la situazione di stallo attorno al progetto della cosiddetta metropolitana leggera. Nel mirino la Regione Lombardia.

“In un incontro di luglio a Bologna avevamo raggiunto un compromesso soddisfacente con 14 nuove corse in più, grazie a due treni nuovi in affitto che avrebbero collegato Piacenza e Rogoredo in 35 minuti. L’accordo prevedeva anche la sostituzione dei treni più vecchi che addirittura hanno 50 anni”. Il progetto sarebbe stato finanziato con 2 milioni di euro dalla Provincia di Piacenza e con un 1 milione dalla Regione Emilia Romagna.

“Poche settimane dopo, però – hanno aggiunto Dosi, Trespidi e Bolzoni – in un incontro a Milano, ci è stata fatta una nuova proposta al ribasso: solo 8 corse nuove, nessuna sostituzione per i convogli del 1965 e soli 6 mesi di durata contro i 12 inizialmente previsti. Noi ci siamo opposti, chiedendo un nuovo confronto, ma da allora Regione Lombardia non ci ha più fatto sapere nulla”.

Il sistema piacentino cercherà quindi di riattivare il dialogo coinvolgendo anche il Comune di Milano e i vertici di Expo: “Davvero vogliono far viaggiare i turisti su treni di 50 anni fa?”.

Comunicato Stampa Tommaso Foti

Comunicato stampa Paola Gazzolo e Alessandro Ghisoni

© Copyright 2019 Editoriale Libertà

CATEGORIE: Cronaca

NOTIZIE CORRELATE