Piacenza

Borgofaxhall, opposizione all’attacco. La maggioranza: “Non si può rimandare”

3 novembre 2014

Borgofaxhall-800

In Consiglio Comunale è ancora la pratica su Borgofaxhall a far discutere. Da un lato la maggioranza difende il progetto per la rinascita della zona licenziato dalla giunta, dall’altro l’opposizione ne attacca tempi e modi.

Barbara Tarquini del Movimento Cinque Stelle punta il dito anche sulle precedenti amministrazioni: “Si è sempre posticipato il problema e ad oggi ci troviamo con un centro commerciale che si dice in crisi e vorrebbe una stazione delle corriere all’interno dell’area di pertinenza. A mio parere la crisi non è legata all’assenza della stazione delle corriere, di cui la città ha fatto a meno negli ultimi 31 anni”.

Per Erika Opizzi di Fratelli d’Italia “l’amministrazione ha fornito in ritardo molte informazioni richieste nelle prime sedute delle commissioni. Non si lavora così”.

Di tutt’altro avviso Laura Rapacioli del Pd: “L’area va riqualificata, non si può più rimandare. Bisogna dare una risposta non solo urbanistica, ma anche di sicurezza e soprattutto occorre venire incontro alle esigenze dei commercianti”.

Nel tardo pomeriggio, durante la seduta del consiglio comunale, è andata in scena la protesta dei sindacati della polizia municipale. Rappresentanti di Sulpm e Ugl hanno manifestato contro l’amministrazione, accusandola di immobilismo di fronte ai loro problemi.

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