Picchia la moglie e la rinchiude in casa: condannato a tre anni e quattro mesi

02 Gennaio 2015

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Picchia la moglie 28enne che aveva partorito un mese prima, fracassandole le costole e poi la chiude in casa privandola del telefono. Condannato a tre anni e quattro mesi. Imputato di un processo che ha avuto luogo ieri in tribunale K.B. 35 anni, di nazionalità indiana al pari della moglie residente nella zona di Fiorenzuola. L’uomo era stato arrestato lo scorso maggio e da allora si trova in carcere. Il processo ha avuto luogo davanti al giudice Gianandrea Bussi. L’accusa era rappresentata da Arturo Iacovacci mentre l’avvocato difensore era Veronica Scotti.
I fatti ricostruiti in aula risalgono allo scorso 2 maggio. L’imputato è stato riconosciuto colpevole di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e lesioni. Quel giorno la vittima, rinchiusa in casa, in qualche modo era riuscita a mettersi in contatto con un amico e con alcuni parenti, lanciando la propria disperata richiesta d’aiuto.

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