Fallimento Rdb: Cgil attacca, Confindustria replica

14 Febbraio 2015

Rdb, la sede di Pontenure (1)

Il giorno dopo la dichiarazione di fallimento dell’Rdb, si registra la dura presa di posizione da parte della Camera del Lavoro di Piacenza. “Siamo di fronte al fallimento trasversale della classe dirigente di questa città – scrive il segretario provinciale Gianluca Zilocchi – la preoccupazione è che ci sia qualcuno che non aspettasse altro che il fallimento per prendere le briciole di quel che era un’azienda dal valore quantomeno europeo, a prezzi stracciati. Il nostro primo pensiero va ai lavoratori, e diciamo loro che la Cgil sta mettendo in campo ogni azione per garantire la continuità aziendale e l’accesso agli ammortizzatori sociali”.

“Ma questa vicenda ci dice molto di più – chiosa Zilocchi – è assurdo dire, come ha fatto qualcuno, che le imprese andrebbero chiuse nei momenti di difficoltà. A dirlo sono gli stessi soggetti che non hanno messo in campo nulla per salvare Rdb. Qui assistiamo a un’assenza della classe imprenditoriale piacentina. Un marchio di valore Europeo, patrimonio della comunità e nessun imprenditore si è mosso per salvarlo. E’ un fatto gravissimo”.

Emilio Bolzoni, presidente di Confindustria, replica così alle accuse del segretario della Camera del Lavoro: “È giusto e doveroso che le istituzioni affrontino il problema dei lavoratori e delle loro famiglie, cercando ogni strategia possibile per alleggerire le conseguenze del fallimento, ma è stato altrettanto giusto che il Tribunale abbia evitato ulteriori perdite di tempo. Non è con offerte da 250mila euro che si salva l’Rdb. In tutto questo tempo sono stati solo buttati via soldi. Per quanto riguarda il sindacato, ho l’impressione che qualcuno non ci sia accorto di una crisi storica dell’edilizia, senza precedenti”.

Sul fallimento di Rdb è intervenuto anche Tommaso Foti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale che ha dichiarato: “Crisi gestita male, con superficiali ottimismi.” – Comunicato Foti su Rdb

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