Ventitreenne muore, salvato il bimbo che portava in grembo

17 Maggio 2015

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“Si tratta del primo caso simile che mi sia trovato ad affrontare da quando sono qui a Piacenza, ovvero da 16 anni. È stata una notevole dimostrazione di capacità delle équipe medica in una situazione di grande urgenza ed emergenza”. Sono queste le parole utilizzate da Andrea Magnacavallo, direttore del pronto soccorso cittadino, per commentare la drammatica vicenda di questa mattina. Intorno alle 6 infatti, Martina Livelli, piacentina di 23 anni, all’ottavo mese di gravidanza, è arrivata al Guglielmo da Saliceto ormai priva di vita in seguito ad un arresto cardiaco. I medici sono riusciti a salvare il bambino che la donna portava in grembo attraverso un parto cesareo.
Il medico ha rassicurato circa le condizioni di Elia, questo il nome del piccolo protagonista di una vicenda che può essere definita tragedia e miracolo di vita, che si trova ora ricoverato all’ospedale San Matteo di Pavia.

Notizia delle 14
Muore a causa di un arresto cardiaco ma il bimbo che portava in grembo sopravvive al parto cesareo avvenuto al pronto soccorso di Piacenza con la madre ormai priva di vita. È quanto accaduto questa mattina all’ospedale Guglielmo da Saliceto, con la 23enne piacentina, all’ottavo mese di gravidanza, giunta al nosocomio a bordo di un’ambulanza in arresto cardiaco. Vani i tentativi dei soccorritori di rianimare la giovane. Una volta giunta in ospedale, la ragazza è stata sottoposta ad intervento ed è stato così possibile far nascere il bimbo che si trova ora ricoverato all’ospedale San Matteo di Pavia.

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