Val Nure

Omicidio di Gropparello, confermati i 24 anni di pena ad Adriano Casella

7 ottobre 2015

La casa di Francesco Casella

La casa di Francesco Casella

La Corte d’assise d’appello di Bologna ha confermato oggi i 24 anni di pena inflitti in primo grado a Piacenza ad Adriano Casella, l’operaio trentottenne riconosciuto colpevole di aver assassinato il padre Francesco Casella di 78 anni sparandogli con una pistola destinata ad uccidere gli animali. I giudici della Corte d’appello di Bologna si sono ritirati per circa tre ore in camera di consiglio e alla fine hanno confermato i 24 anni di pena che Adriano Casella sta attualmente scontando nel carcere di Bergamo. Confermato anche un anno e mezzo di pena per Isabella Casella, sorella di Adriano e riconosciuta colpevole di occultamento di cadavere. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Andrea Bazzani e Francesca Cotani del Foro di Milano. “E’ stata sostanzialmente confermata la sentenza di primo grado della Corte d’Assise di Piacenza” ci ha detto ieri l’avvocato Bazzani al termine dell’udienza “come in primo grado anche in secondo grado, non sono state concesse le attenuanti generiche al nostro assistito. Da parte nostra aspetteremo i novanta giorni destinati al deposito della sentenza e dopo averla studiata valuteremo se ricorrere o meno in Cassazione”.

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