San Michele di Morfasso, presepista dona la sua opera alla parrocchia

16 dicembre 2015

Presepe a San Michele (3)

“Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che quando non ci sei resta ad aspettarti”. L’aforisma di Cesare Pavese è riportato sulle locandine delle iniziative natalizie di San Michele, frazione di Morfasso.

La novità del 2015 è rappresentata dal presepe allestito nella canonica del paese che riproduce fedelmente la frazione Malvisi. L’opera è stata interamente costruita e donata alla comunità da Angelo Bertelli, pensionato di Manerbio che alcuni anni fa ha ristrutturato una casa proprio nel piccolo borgo e che lo scorso anno ha conquistato il secondo posto, su oltre trecento partecipanti, ad un concorso per presepisti nel Bresciano. L’opera (4 metri per 3) è realizzata con cartone e materiale di recupero. Sarà possibile ammirare l’esposizione ogni giorno fino al 6 gennaio dalle 16 alle 18.30. Nella canonica, i volontari di Pro Loco e parrocchia hanno allestito anche un banco di beneficenza il cui ricavato sarà destinato alle attività parrocchiali e un buffet con prodotti natalizi per i partecipanti. Nell’ambito del programma natalizio, il 24 dicembre come ormai tradizione, in occasione della messa di mezzanotte a San Michele verrà proposto il presepe vivente. Il tema di quest’anno è la “Notte di Natale del 1223, Francesco a Greccio” con recita intorno al fuoco e messa cantata in una suggestiva cornice contadina di tempi antichi e umili mestieri. Dopo la messa vin brulè e cioccolata calda per tutti.

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