Nono giorno oltre i limiti di Pm10. In Regione ancora peggio

29 Gennaio 2016

smog

C’è un mal d’aria che non riguarda i voli aerei, ma i nostri polmoni. E’ l’emergenza inquinamento, che da dicembre interessa la pianura Padana, e negli ultimi 9 giorni ha mantenuto a Piacenza i livelli di polveri sottili Pm10 ben oltre i limiti consentiti.

Il 2015 si è concluso all’insegna della cappa di smog, lasciando il testimone ad un inizio di 2016 che non sta promettendo nulla di buono. Non va meglio in Regione, dove il 75% delle centraline ha registrato superamenti della media giornaliera per più di 35 giorni durante il 2015. Parma, Reggio Emilia e Piacenza sono state le realtà più critiche nell’anno appena concluso, con rispettivamente 67 giorni di sforamento per Parma e Reggio e 61 per Piacenza. Outsider Cesena, sono sole 22 giornate oltre i limiti.

Ieri la centralina di via Giordani ha registrato 94 µg/m3, ben oltre il limite giornaliero consentito fissato a 50.
Ma c’è chi sta peggio: tutti gli altri capoluoghi di provincia della regione hanno registrato ieri valori superiori: dai 99 di Bologna fino ai 142 di Rimini, passando per i 130 di Ferrara e i 134 di Modena.

Tornando al piacentino la situazione è critica anche nella zona del parco di Montecucco, con 8 sforamenti negli ultimi 8 giorni (ieri 86 µg/m3),  mentre a Lugagnano gli sforamenti sono stati 2 (22 e 23 gennaio).

Venerdì scorso è stata una giornata al limite anche per la stazione di Cortebrugnatella, che ha fatto registrare un inconsueto 47 µg/m3 rispetto ad un valore medio 2015, per la stazione dell’alta Valtrebbia, di 10  47 µg/m3.

I livelli Pm10 registrati ieri in Regione

I livelli Pm10 registrati ieri in Regione

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