Temperature in calo e gelate notturne: soffrono pomodori e asparagi

19 Aprile 2017

Temperature in calo e quindi nuova tegola per le coltivazioni, che già devono fare i conti con un inverno privo di precipitazioni. La scorsa notte (quando in alcune zone della montagna piacentina le minime sono scese anche sottozero) a farne le spese è stato soprattutto il pomodoro, come mostra quest’immagine: le piantine che stanno per affrontare la delicata fase di trapianto, hanno subito contraccolpi. Quelle più scure sono quelle danneggiate dal repentino sbalzo climatico.
Brutte notizie anche dai produttori di asparagi che proprio in questo periodo sono nel pieno della crescita. “In questi giorni è previsto circa il 50 % del raccolto – afferma Angelo Peggiani – ma diversi appezzamenti in provincia sono gelati a causa del freddo. Le basse temperature previste anche nei prossimi giorni comprometteranno circa una settimana di produzione”.
Discorso completamente diverso per la frutta. Lo conferma Fausto Repetti titolare di un frutteto a Borghetto: “E’ vero che gli sfasamenti climatici hanno creato degli squilibri, ma essendo già superata la fioritura le temperature più basse non ci spaventano. Inoltre la siccità nell’ultimo anno ha ostacolato la diffusione delle malattie”.
Coldiretti ricorda comunque che a causa delle bizzarrie del tempo negli ultimi 10 anni l’agricoltura italiana ha subito danni per 14 miliardi di euro.

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