Ecco il nuovo comandante della Stradale: “Controlli e prevenzione”

11 Gennaio 2018

Repressione delle trasgressioni – in particolare la guida sotto effetto di alcol o stupefacenti, oltre all’utilizzo del cellulare mentre si è al volante – ma anche tanta prevenzione.

Sono gli obiettivi di Angelo Di Legge, il nuovo comandante della Polizia stradale di Piacenza dopo il trasferimento a Reggio Emilia di Ettore Guidone.

Di Legge, classe ’66, residente a Lodi, laureato in giurisprudenza e una vasta esperienza che va dal ruolo di Ispettore presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno a quello di dirigente Digos e Vice Questore Aggiunto a Lodi, dove è stato anche comandante della Polizia Municipale, si è insediato da pochi giorni nel suo nuovo ufficio di via Castello.

“Piacenza è una realtà che un po’ già conosco – ha spiegato ai microfoni di Telelibertà – dato che dal 2004 abito a Lodi. Qui porterò avanti alcuni progetti importanti già iniziati, come la formazione nelle scuole sulla sicurezza al volante e sull’uso consapevole dei telefonini quando si è per la strada a piedi, in bicicletta o in auto”.

Sul controllo degli eccessi di velocità e sulle infrazioni al codice dell strada Di Legge ci tiene a precisare che “non vogliamo fare cassa, come si dice in gergo. Ci metteremo sulle strade ben visibili, non nascosti, in modo che i piacentini ci vedano e che il rispetto delle norme diventi una abitudine automatica. Saremo una sorta di segnalazione vivente dei limiti di velocità“.

Nell’immaginario collettivo la polizia stradale è vista come la più cattiva di tutte le Forze dell’ordine, perché fa mettere mano al portafogli – prosegue il comandante -: io vorrei cancellare questa immagine facendo capire che anche la Stradale è vicina ai cittadini. Instaureremo un canale di comunicazione – conclude -: la mia porta è sempre aperta per segnalazioni e informazioni”.

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