Limiti alle sale slot, il Comune risponde ad Acli: “Iter complesso”

09 Gennaio 2019

Il Comune di Piacenza ha risposto attraverso una nota alla richiesta avanzata da Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) per conoscere le strategie messe in campo contro il gioco d’azzardo. Palazzo Mercanti fa sapere di aver completato la mappatura delle sale slot situate sul territorio urbano e l’individuazione dei luoghi sensibili dai quali deve essere rispettata la distanza minima di 500 metri trasmettendo agli esercenti interessati le note informative riguardanti la delocalizzazione, così come previsto dalla normativa regionale in materia.
“Al momento – spiega l’assessore alla Sicurezza urbana, Luca Zandonella – sono al vaglio degli uffici competenti ulteriori provvedimenti, a conferma dell’impegno nel contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo e per la prevenzione delle ludopatie. L’Amministrazione comunale condivide il grido d’allarme lanciato da Acli, che giustamente pone l’accento su un problema sociale grave e purtroppo molto diffuso, che richiede soluzioni concrete e incisive. Al tempo stesso, i ricorsi amministrativi cui sono ad oggi esposte alcune municipalità del territorio dimostrano la complessità di attuazione di questo iter”.
“Altrettanto importante – aggiunge l’assessore – è la sensibilizzazione che si realizza, ormai da alcuni anni, grazie al progetto regionale Slot Free, che a Piacenza conta sinora l’adesione di 42 esercizi virtuosi i cui titolari hanno rinunciato a installare apparecchiature per il gioco d’azzardo”.

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