Conta dei danni

Val Tidone: case e strade allagate. Cittadini e sindaci spalano fango e detriti

29 maggio 2019

“Mai visto una cosa del genere”, così i residenti di Trevozzo, nel comune di Nibbiano, commentano la bomba d’acqua e di grandine che si è abbattuta ieri pomeriggio, 28 maggio, sul territorio piacentino. Una situazione resa ancora più critica dall’esondazione del Rio Gualdora la cui acqua carica di fango ha invaso case, campi e strade. Cittadini, volontari e forze dell’ordine sono al lavoro incessantemente da ieri per pulire e togliere i detriti. Il sindaco di Borgonovo Pietro Mazzocchi, munito di pala e stivali di gomma non si è sottratto al dovere e questa mattina ha aiutato i tecnici del comune a ripulire le strade. “Qui si registra la situazione più difficile – ha commentato il primo cittadino”.

Ancora sotto choc i soci del bar “New Castel” di Castelnuovo di Borgonovo che ieri, all’improvviso, hanno visto un muro di fango sfondare la porta di ingresso dell’esercizio pubblico e invadere i locali e il bancone con conseguenti danni ingenti alla struttura e all’impianto elettrico. “E’ stata questione di un attimo – spiega uno dei titolari – la violenza è stata tale e improvvisa che non abbiamo avuto neppure il tempo di abbassare la saracinesca”.

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