Il caso

Emis Killa lancia la sfida: “Don Pietro, vieni a menare me”. Arriva la replica via Instagram

3 luglio 2019

“Prete, ho il diavolo in corpo, vieni a levarmelo”. Il messaggio di risposta a don Pietro Cesena viene registrato in auto: Emis Killa dal posto del passeggero si inquadra con il telefonino. Il rapper italiano (al secolo Emiliano Rudolf Giambelli, 29 anni, di Vimercate) è uno di quelli che va per la maggiore tra i ragazzi, anche quelli non più giovanissimi. Ha iniziato nel 2007 e ad oggi ha pubblicato quattro album, tutti di successo. Decide di registrare un video di qualche secondo e di postarlo su Instagram. A don Cesena una sfida e uno sberleffo dopo le parole del parroco di Borgotrebbia pronunciate dal pulpito durante l’omelia domenicale: don Pietro apostrofò i rapper con uno “stronzi” che ha fatto il giro di tutte le principali testate nazionali. Un messaggio indirizzato ai rapper rei, secondo don Cesena, di rappresentare cattivi esempi per i più giovani.

“Don Pietro, quando vuoi, se vuoi menare un rapper vieni, vieni a menare me. Il mio amico (inquadra l’autista, ndr.) non vede l’ora”. Poi lo scherno: “Prete, c’ho il diavolo in corpo (si avvicina alla telecamera) e tu me lo devi leva’”.

Un post che successivamente ha trovato replica da parte dello stesso sacerdote che, su Instagram, ha pubblicato questa frase: “Alla fine, dire “stronzi” a certi tipi, mi sembra anche un vezzeggiativo”.

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CATEGORIE: Cronaca Piacenza

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