San Giuseppe Operaio

Don Stefano Segalini arrestato. E’ accusato di violenza sessuale, a maggio le dimissioni da parroco imposte dal Vescovo

1 agosto 2019

Svolta nell’inchiesta che coinvolge don Stefano Segalini, ex parroco di San Giuseppe Operaio. Il sacerdote è da ieri, 31 luglio, agli arresti domiciliari. A suo carico sono ipotizzati reati di violenza sessuale (art. 609 bis del codice penale) e di riduzione di altre persone in stato di incapacità (art.613). I casi segnalati riguarderebbero persone adulte.

Don Segalini si trova in una struttura ecclesiastica, fuori dalla nostra provincia, dove svolge un percorso di riflessione e di “ricostruzione spirituale” concordato con il Vescovo. Il provvedimento di custodia cautelare è stato disposto dall’autorità giudiziaria di Piacenza sulla base di elementi raccolti in queste settimane. In occasione delle dimissioni da parroco, il vescovo monsignor Ambrosio motivò ai fedeli della parrocchia di San Giuseppe Operaio l’abbandono dell’incarico da parte di don Segalini parlando di “presunti deprecabili” comportamenti, non consoni agli impegni del ministero sacerdotale.

 

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