Non si sblocca il decreto

Scuola: a Piacenza 500 insegnanti precari in attesa di stabilizzazione

6 agosto 2019

A poco più di un mese dall’avvio dell’anno scolastico 2019/2020, migliaia di insegnanti in tutta Italia rimangono in attesa che si si sblocchi il decreto, preannunciato dal ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, “Misure urgenti per i precari“, ancora fermo al palo: un’intesa che darebbe il via ai percorsi abilitanti speciali (Pas).

A Piacenza e provincia sono circa 500 le cattedre che saranno occupate da insegnanti precari con più di 36 mesi di servizio, per i quali l’istituzione dei Pas può rappresentare una soluzione di stabilizzazione.

“Chiediamo che il Governo rispetti gli impegni presi la notte del 24 aprile dal premier Conte e dal sottosegretario Giulietti con le organizzazioni sindacali – hanno affermato questa mattina nella sede Cisl di Piacenza Paola Votto (Cisl Fsur Parma e Piacenza) e Giovanni Zavattoni (Flc Cgil Piacenza) -. Un paese che vuole costruire futuro per i propri figli non può prescindere da una scuola nella quale gli insegnanti, che ricoprono da troppi anni posti vuoti senza titolare, non vengano stabilizzati garantendo la continuità educativa. E’ stato inoltre confermato lo stesso numero di supplenze assegnate lo scorso anno: tra le 400 e le 500 solo a Piacenza. In questo modo viene intaccato il diritto delle famiglie di veder garantita una scuola di qualità, che offra ai docenti quella stabilità lavorativa prevista dalle normative europee dopo 36 mesi di lavoro a tempo determinato. A questo proposito il ministro Bussetti ha promesso che il provvedimento sarà votato nel consiglio dei ministri il prossimo 9 agosto: tuttavia non ci sentiamo per nulla tranquilli, siamo anzi preoccupati che le bagarre della politica continuino a minare un’intesa sacrosanta”.

In tutto il Paese sono oggi in corso presidi di protesta e cortei.

© Copyright 2019 Editoriale Libertà

CATEGORIE: Cronaca Piacenza

NOTIZIE CORRELATE