Della teologa Horak

Posta il ricordo del genocidio, ma Instagram cancella la “storia”

17 agosto 2019

Istigazione per odio razziale. Questa la ragione per la quale Instagram ha cancellato un post che aveva voluto ricordare uno dei più dolorosi episodi, tra i tanti, che avvennero ad Auschwitz-Birkenau: l’eccidio in un solo giorno – il 2 agosto 1944 – di 4.000 rom.

L’autrice della “storia” di Instagram è la teologa Donata Horak, la quale è rimasta stupefatta dal vedersi cancellare con una motivazione tanto sgradevole un post che invece voleva porre l’attenzione e commemorare un genocidio dimenticato. “Intendevo ricordare quanto accadde quel giorno – dice – diffondendo un articolo di Avvenire che parlava della tragedia”

Per la Horak è un esempio di analfabetismo funzionale. “I social possono avere un ruolo importante nella divulgazione della conoscenza e nel conservare la memoria di certi avvenimenti, il problema è che molte persone non capiscono più quello che leggono e non hanno strumenti per approfondire. Questo deve fare riflettere sul modo in cui ci informiamo”.

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